Chi sono
Andrea Bianchi —
fotografo documentario
Dal 2012 in giro con una macchina fotografica.
Mi sono appassionato di fotografia nel 2012, quando ho letto un articolo su un blog e ho scoperto che, usando un tempo di esposizione lungo, era possibile catturare le scie delle auto in movimento.
Ho subito preso la macchina fotografica di mio padre, una Nikon D50 del 2005, sono uscito, ho appoggiato la macchina su un muro e ho scattato la mia prima lunga esposizione. L'emozione di quella foto è la stessa che provo ancora oggi, ogni volta che premo lo scatto.
Da allora ho fotografato in Italia, in Giappone, in Islanda, in Turchia. Mi interessa la fotografia come atto di testimonianza — il reportage non è inseguire l'eccezionale, è avere la pazienza di aspettare che l'ordinario si riveli.
La foto da cui è iniziato tutto, 2012.